Serenoa repens

 

La serenoa (serenoa repens) è una palma nana appartenente alla famiglia delle Arecaceae, originaria dell'ovest dell'India e del sud degli Stati Uniti d'America, con foglie palmate e frutti globulari di colore giallo. In fitoterapia si utilizzano i frutti maturi contenenti principalmente gliceridi, acidi grassi e fitosteroli. La serenoa contiene sostanze funzionali con attività anti-androgenica in grado di ridurre l'ipertrofismo delle cellule prostatiche umane. Sulla muscolatura liscia di uretra e prostata essa svolge un’azione miorilassante, favorendo il flusso urinario. Possiede azioni ad attività intinfiammatoria sul parenchima prostatico. La commissione E tedesca afferma che la serenoa può risolvere problematiche urinarie legate agli stadi I e II dell'ipertrofia prostatica benigna. Nel febbraio 2006 in una ricerca condotta a doppio cieco, pubblicata sul New England Journal of Medicine si è dimostrato che la combinazione tra la Serenoa repens e la radice di ortica porta ad un effettivo miglioramento, nelle persone anziane, dei sintomi del tratto urinario, pur senza notevole riduzione delle dimensioni della prostata. I nativi americani usavano le bacche come cibo, ma anche per curare diverse disfunzioni urologiche quali prostatiti, disfunzioni erettili e atrofie testicolari. Le donne usavano le bacche sia per trattare la sterilità che come rimedio contro i dolori mestruali o problemi di lattazione. Per almeno 200 anni è stato usato l'estratto secco di serenoa repens per disturbi legati all'apparato riproduttivo. Già alla fine del secolo scorso, l'estratto era annoverato nella farmacopea ufficiale d'oltreoceano. Attualmente, sono state eseguite diverse ricerche sugli estratti dei frutti, pubblicate sul Journal of the American Medical Association e si è potuto dimostrare l'efficacia della serenoa nel trattamento dei sintomi dell’iperplasia prostatica benigna (l'ingrossamento della prostata) e nella cura della calvizie maschile.